Improvvisamente, nel silenzio Mi accorsi di esser stato niente Forse per noia o per educazione Lasciai pensieri e parole Su fogli sparsi chissà dove La paura accompagnò i miei desideri A un cielo immobile Privo di oggi Privo di ieri Questa vita giace inerme In colui che in essa vede La pretesa di un traguardo Ingannevole e bugiardo Guardami adesso che sono il niente Ho sepolto il mio sorriso E le mie lacrime alla gente Abbandonato ad ogni instante Chi vuol morire lentamente?