Avevo un paio di Vans con i buchi Gli unici cash rubati dalla borsa di mamma per fumarmi le Camel Andavo male a scuola, estati a recuperare Già mi vedevo male, senza un'idea reale Perdo il mio terzo anno, perfezionando barre Subito firmo in Sugar, tremila euro in tasca Son tre stipendi, cazzo, poi sono dieci Babbo, me ne vado di casa per vivere a Milano solo a spese mie Mi sentivo invincibile, l'unica in famiglia a fare un soldo Gli altri per me erano dei falliti Ed io ero migliorе in qualche modo Sicura ero migliore di loro La rabbia di una vita chе diventa l'arroganza A ventun anni ero già milionaria Senza mai guardare al cielo e dire almeno un Grazie Senza mai guardarmi intorno e dire: Sei un grande, ah A mio fratello, in affitto in un bilocale A chi perde quaranta ore a settimana A fare un lavoro che non gli piace Per una paga che non gli basta A chi vuole, ma non riesce A chi esprime e non si avvera mai Non sono diversa, ma ho la fortuna alla mia Col senso di colpa che la fortuna è la mia Mi hanno puntato addosso così tanti flash Da non capire più quale luce venisse da me All'ombra dell'ultimo LED tiro un sospiro che Guardo allo specchio e chi c'è? Un lato nascosto di me Panico puro davanti a un buio digiuno Da quel calore fasullo, da quel bel niente di che Dentro mi sento nessuno, ma fuori sono qualcuno Ma il mio sangue non è blu e io non sono te Tra i ricchi mi censuro, non son io, sono un mimo Hanno un odore epidermico che è diverso dal mio Mi chiedo a cosa appartengo ora che guadagno da dio Mi chiedo tra chi sto meglio tra invidia o ipocrisia? Ritorno dai fratelli, ridiamo come bambini Molti sono studenti, altri lavorano un casino Resterò una povera anche con qualche miliardo Il mio sangue è rosso come il fango A mio fratello in affitto in un bilocale A chi perde quaranta ore a settimana A fare un lavoro che non gli piace Per una paga che non gli basta A chi vuole, ma non riesce A chi esprime e non si avvera mai Non sono diversa, ma ho la fortuna alla mia Col senso di colpa che la fortuna è la mia A tutti i miei amici, la mia famiglia, il mio paese A tutti quelli che nascono storti come noi, poveri come noi Il destino ha sempre una sorpresa per tutti Tra i sensi di colpa per la mia fortuna E l'orgoglio per il mio sudore, il mio impegno Ho capito che il vero eroe è chi sa giocare abilmente tutte le sue carte