Curva Sud

Claudio Lolli

    Continues after the ad

    Senti, un rumore lontano, più forte di un tuono
    che scoppia e rimbomba da oltre Trieste
    nelle nostre teste e non si ferma più
    guarda, una macchia di rosso colora il canale
    del bene e del male, il colore del mare
    che sembra virare più al nero che al blu,
    e poi la lingua che si secca e balbetta
    nella fretta della nuova verità...

    tocca il mio cuore discreto che si alza e rimbalza
    su costole rotte, e toccami il corpo
    che freme di rabbia e di malinconia,
    annusa il profumo del fango, la polvere bianca,
    la guerra che avanza in facce tagliate,
    oscurate dal sogno di un'altra etnia,
    e poi la lotta che si staglia e si affretta
    la battaglia della nuova bugia...

    Mangiati questo dolore, gustati il succo
    di questa impotenza a capire l'amore
    che sembra il domani di questa città,
    pensa, ti sembrano sensi, e ti sembrano cinque,
    o ti sembrano sogni, oppure è un ricordo
    più forte che vero dell'ambiguità
    questo presente rosso sangue,
    questo ritorno di barbarie-novità...

    Continues after the ad

    Senti che aria di fasci stasera, stanotte,
    stasera mi lasci, lo so, non potrò
    io lo so, non potrò più dormire con te...

    L'Italia è un aliante sospeso nel troppo
    silenzio si un cielo confuso, una scritta
    rèclame che ci osserva dal blu, ed è dipinta di blù
    si apre uno stadio fantasma, una luce
    accecante, ma senza notturna, si sentono
    i cori, bestemmie infelici, della curva Sud,
    e i disperati stanno male, soli
    e lontani anche dalle parole...

    L'Italia è una macchina calda che va fuori
    strada, un processo alla moda, da un tempo
    lontano un saluto romano, un bambino di Napoli
    che salta e che ride, che urla e che dice
    che 'Duce', che 'Duce', che 'Duce', tu sei la mia
    luce, tu sei proprio l'unica luce che ho,
    una dolce grandissima luce vera...
    e che aria, che aria, che aria, che aria stasera...

    Stasera c'é aria di nebbia, neanche la luna
    uno straccio di luna, o un'ombra di stelle
    un paracadute che mi tenga su,
    l'Italia è una macchina pazza, che aria di fasci,
    stanotte, stasera, stanotte mi lasci, lo so
    che non posso dormire con te...

    Senti che aria di fasci, esta hora, stasera
    stanotte mi lasci, lo so non potrò, io lo so,
    non potrò più dormire con te...

    Song details

    Composition:

    Did you see an error?

    Enviar revisão