La Gente che Resta

Corde Oblique

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    "Noi altri depintori
    abbiamo da parlare con le
    mani!"
    (Annibale Carracci)

    Stamane ho incontrato un compagno di scuola
    che
    non aveva più un nome finora,
    ha gli occhi di un padre e somiglia a un
    pittore
    che parla di sé con le mani.

    I semplici nomi alle barche di
    Dio,mentre
    i nomi altezzosi alle chiese,
    buonsenso alle danze di fanti
    bendati
    che brindano senza pensare.

    Gente che viene, gente che va,
    la
    gente che resta è quella che dà.

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    L'amico mi parla il suo dialetto
    scuro,
    madeleine da cui affiora il mio istinto più puro;
    giocare col tempo va
    bene, ma solo se è
    come fa un padre col figlio maturo.

    Che "dotto" è parola
    diversa da "saggio"
    credevo di averlo saputo,
    lo scrivono i libri, lo dicono
    in tanti
    lo sanno tutti, ma nessuno.

    Gente che viene, gente che va,
    la
    gente che resta è quella che dà...

    Le menti più grandi si estinguono, ma
    a
    soppiantarle saranno adunanze
    e stormi di intelligenze "normali"
    che,
    insieme, già sono geniali.

    Gente che viene, gente che va
    la gente che resta
    è quella che dà...

    Song details

    Composition: Riccardo Prencipe

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