• A
  • B
  • C#m
    4
  • F#
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Tono:
| A | B | [Verse]
A Cazzo sono un idiota ma come ho fatto a non accorgermi
B prima dovevo proprio avere gli occhi
A bendati per non vedere tutti i giorni
B passati, sprecati, buttati
A consacrati al niente a quel continuo trastullarsi della
B mente
A escogitando ogni nuovo espediente per ripromettermi sempre la mattina
B seguente la stessa carota
A Cazzo sono un idiota ma come ho fatto a non accorgermi in
B tempo che il mondo intorno si stava
A trasformando mentre invecchiavo non mi stava
B aspettando del resto lui non ha mai atteso
A nessuno non sono il primo che si sveglia in
B ritardo, tossendo
A nel fumo di un locale notturno tavoli da biliardo e il cantante di turno
B che giudico già da una nota
A Sono un idiota ma come ho fatto a non sentire i
B messaggi quelli che i saggi hanno voluto
A lasciare
B e che non erano bottiglie nel mare
A ma storie, canzoni, dipinti, parole anche se non le ho mai trovate da sole
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B ma come ho fatto a non distinguerle al volo
A non mi consolo pensando al domani
B se adesso sul piano le mani le muovo
A ma la testa è vuota. [Chorus]
C#m Tardi, tardi, tardi, è troppo tardi e non mi bastano i ricordi
F# quando si diventa sordi l'emozione non si sente più
C#m Tardi, tardi, tardi è troppo tardi ci sono stati troppi sprechi
F# quando si diventa ciechi la passione non si trova più. [Instrumental]
| C#m | C#m | F# | F# | [Verse]
A Cazzo sono un idiota ho dato il tempo al cuore di
B consumarsi ma come mai la mia coscienza
A dormiva?
B è la catarsi, quella televisiva che ti libera e priva delle tue
A preoccupazioni e delle tue riflessioni se non ti
B sai dominare
A e non ci sono istruzioni da usare sono solo evasioni
B non si prevedono istruzioni per l'uso.
A Cazzo sono deluso e mi vergogno di ogni fiamma che ho
B spento del primo fuoco che mi bruciava nel
A cuore
B e non è vero che non era il momento, che c'è sempre del tempo
A e che la fiamma non muore, no
B non è vero se ora quello che sento è poco più di un tepore
A e non mi basta pensare al domani
B se ho le mani piene di penne, carta, colori
A ma la testa è vuota. [Chorus]
C#m Tardi, tardi, tardi, è troppo tardi e non mi bastano i ricordi
F# quando si diventa sordi l'emozione non si sente più
C#m Tardi, tardi, tardi è troppo tardi ci sono stati troppi sprechi
F# quando si diventa ciechi
A la passione non si trova più. [Otro]
A Cazzo sono un idiota ma come ho fatto a non capire che i
B danni
A li avrei pagati tutti pesantemente chi mi ha insegnato a dire sempre
B "la gente" a pensarmi differente
A a chiamarmi fuori come se non facessi anch'io quegli
B errori, gli stessi peggiori perfino se guardo al mio
A ruolo che sono solo un passeggero del volo
B e mi credevo pilota.
Información de la canción

Composición: Daniele Silvestri

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