Mariti In Città

Domenico Modugno

    Continúa después del anuncio

    Arriva l'estate, che caldo infernale,
    Le case infuocate, ognuno sta male.
    Soltanto le mogli son tutte partite,
    Con mille bagagli, ai monti ed al mar.

    La moglie se ne va e il marito sta in citta',
    Il povero marito rimane incustodito.
    La moglie se ne va ma il marito pensa già
    A quella scappatella che da tempo vuole far.

    Oh! quant'e' bona
    La cameriera,
    La veneziana che sta sempre
    In sottoveste sul balcone a canticchiar

    Continúa después del anuncio

    La moglie se ne va e il marito sta in citta'
    Il povero marito rimane incustodito
    La moglie se ne va e il marito sta in citta',
    E' solo abbandonato, ma si sente un gran pascia'.

    Ti piace l'ancella, vuoi far l'avventura,
    Però stai tranquillo, la cosa non dura.
    Ne dici di balle l'hai quasi convinta,
    Ma torna al piu' bello la dolce meta',

    La moglie tornera' e il marito che fara'
    Il povero marito e' triste ed avvilito
    La moglie tornerà e la cosa sfumera'
    E quella scappatella tanto bella non fara'.

    Quant'era bona
    La cameriera
    La veneziana che sta sempre
    In sottoveste sul balcone a canticchiar

    La moglie tornerà e il marito che fara',
    Il povero marito riprende la sua vita
    La moglie tornera' e il marito pensa gia',
    A quella scappatella tanto bella che non fa
    A quella scappatella tanto bella che non fa
    A quella scappatella tanto bella che non fa.

    Información de la canción

    Composición: Domenico Modugno

    ¿Los datos están equivocados?

    Enviar revisión