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    E quel cancello che si apriva piano, piano,
    Nessuno lo spingeva e il vento lo sfiorava.
    Non c'era niente dentro, solo un bel colore;
    Io sono entrato dentro senza più le ore.

    Non c'era odore di cattive sigarette,
    Sembrava l'erba che fumavo nel mio letto
    E non è giallo il prato quando lo innaffiavo;
    Qui non c'è nero che ci può fare affogare.

    Oh! mai ho!
    Un po' di luce che mi fa sentire vero!
    Oh! mai ho!
    Quell'aria vera che non mi fa stare nero!

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    Prima di entrare in quel cancello, avevo rosa;
    Mi domandava sempre quando me la sposo.
    Prima di entrare in quel cancello, avevo messo
    Il mio denaro dentro al fuoco per scommessa.

    E mi ritrovo dove non si può lasciare
    Un'aria l'impida che non si può pagare.
    Di quelle tasche vuote, a me non mene importa:
    In quel cancello non ci vuole passaporto.

    Oh! mai ho!
    Un po' di luce che mi fa sentire vero!
    Oh! mai ho!
    Quell'aria vera che non mi fa stare nero!

    Oh! mai ho!
    Un po' di luce che mi fa sentire vero!
    Oh! mai ho!
    Quell'aria vera che non mi fa stare nero!

    Oh! mai ho!
    Un po' di luce che mi fa sentire vero!
    Oh! mai ho!
    Quell'aria vera che non mi fa stare nero!

    Song details

    Composition: Enzo Gragnaniello

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