Am Dm E7 Am Cosa vuol dire avere un metro e mezzo di statura,Dm G7 C ve lo rivelan gli occhi e le battute della gente,Dm E7 F o la curiosità di una ragazza irriverente,Dm G7 C che vi avvicina solo per un suo dubbio impertinente:Dm E7 F vuole scoprir se è vero quanto si dice intorno ai nani,Dm G7 C che siano i più forniti della virtù meno apparente,Dm Am E7 Am fra tutte le virtù la più indecente. [Verse 2]Dm E7 Am Passano gli anni, i mesi, e se li conti anche i minuti,Dm G7 C è triste trovarsi adulti senza essere cresciuti,Dm E7 F la maldicenza insiste, batte la lingua sul tamburo,Dm G7 C fino a dire che un nano è una carogna di sicuro,Dm Am E7 Am perchè ha il cuore troppo, troppo vicino al buco del culo. [Verse 3]Dm E7 Am Fu nelle notti insonni, vegliate al lume del rancoreDm G7 C che preparai gli esami, diventai procuratore,Dm E7 F per imboccar la strada che dalle panche di una cattedraleDm G7 C porta alla sacrestia quindi alla cattedra di un tribunale:Dm Am E7 Am giudice finalmente, arbitro in terra del bene e del male. [Verse 4]Dm E7 Am E allora la mia statura non dispensò più buonumoreDm G7 C a chi alla sbarra in piedi mi diceva "Vostro Onore"Dm E7 F e di affidarli al boia fu un piacere del tutto mio,Dm G7 C prima di genuflettermi nell'ora dell'addio,Dm Am E7 Am non conoscendo affatto la statura di Dio.
Un Giudice
Fabrizio De André
- Am
- C
- Dm
- E7
- F
- G7
Tono:
Composición: Korovev, Giuseppe Bentivoglio, Fabrizio Andre (De) y Codice Generico Siae
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