Il Signore Dei Topi

Fiaba

    Continúa después del anuncio

    Giù in paese grande festa, ringraziamo la Vergine Maria,
    forse il fato o la tempesta, come d'incanto se l'è portati via.
    Dacci oggi il pane quotidiano, essi mangeranno veleno,
    lasciate pure che mordano le mele, le troveranno amare come il fiele.
    Vento e pioggia, notte tetra, il cuore degli uomini è di pietra,
    vento e pioggia, notte tetra, il cuore degli uomini è di pietra.
    M'incorono signore dei topi, il mio flauto suonerò,
    come un esercito di cavalieri fino al paese vi condurrò.
    La mia casa sarà la vostra, i miei capelli corona del re,
    chi è capaci di fermarci prenda la spada e combatta per tre.
    Li guarderemo fissi negli occhi, la loro stoltezza, la nostra umiltà.
    Non sanno quel che dicono, non sanno quel che fanno, certo: tutto ciò che pensano va a loro danno.
    Per vivere abbiamo degli scopi e adesso uno scopo l'ho pure io, con l'aiuto di Domine Iddio io sono il signore dei topi.

    Continúa después del anuncio
    Información de la canción

    Composición:

    ¿Los datos están equivocados?

    Enviar revisión

    Canciones relacionadas