• A#7
  • Am
  • B
  • B4
  • Bm
  • Bm7
  • C
  • D
  • D4
  • E
  • E7
  • Em
  • Em7
  • F
  • F#
  • F#m7
  • G
Continúa después del anuncio
Tono:
G D Venite pure avanti, voi con il naso corto,
C D signori imbellettati, io più non vi sopporto
G D Infilerò la penna fin dentro al vostro orgoglio
C D perché con questa spada vi uccido quando voglio.
G D Venite pure avanti poeti sgangherati,
C D inutili cantanti di giorni sciagurati,
G D buffoni che campate di versi senza forza
C D avrete soldi e gloria ma non avete scorza;
G D godetevi il successo, godete finché dura
C D ché il pubblico è ammaestrato e non vi fa paura
G D e andate chissà dove per non pagar le tasse
C D col ghigno e l'ignoranza dei primi della classe.
G D Io sono solo un povero cadetto di Guascogna
C D però non la sopporto la gente che non sogna.
G D Gli orpelli? L'arrivismo? All'amo non abbocco
C D4 e al fin della licenza io non
D perdono
G D E tocco.
C D G D C D
G D Facciamola finita, venite tutti avanti
C D nuovi protagonisti, politici rampanti;
G D venite portaborse, ruffiani e mezze calze,
C D feroci conduttori di trasmissioni false
G D che avete spesso fatti
C D del qualunquismo un arte;
G D coraggio liberisti, buttate giù le carte
Continúa después del anuncio
C D tanto ci sarà sempre chi pagherà le spese
G D in questo benedetto assurdo bel paese.
C D Non me ne frega niente
G D se anch'io sono sbagliato,
C D spiacere è il mio piacere,
G D io amo essere odiato;
C D coi furbi e i prepotenti
G D da sempre mi balocco
C D e al fin della licenza
G D io non perdono e tocco.
G Ma quando sono solo con questo naso
Bm al piede
A#7 E7 Am che almeno di mezz'ora da sempre mi precede
E si spegne la mia rabbia e ricordo
C con dolore
F#m7 che a me è quasi proibito il sogno di
B4 un amore;
B G non so quante ne ho amate, non so
Bm quante ne ho avute,
C D per colpa o per destino le donne le
Bm7 ho perdute
Em7 F e quando sento il peso d'essere
Em sempre solo
F# mi chiudo in casa e scrivo e
B4 B scrivendo mi consolo,
D G ma dentro di me sento che il grande
D amore esiste,
C D amo senza peccato, amo ma sono triste
G perché Rossana è bella, siamo così
D diversi;
C D a parlarle non riesco, le parlerò
G D coi versi.
C D G
D C D
G D Venite gente vuota, facciamola finita:
C D voi preti che vendete a tutti un'altra vita;
G D se c'è come voi dite un Dio nell'infinito
C D guardatevi nel cuore, l'avete già tradito
G D e voi materialisti, col vostro chiodo fisso
C D che Dio è morto e l'uomo è solo in questo abisso,
G D le verità cercate per terra, da maiali,
C D tenetevi le ghiande, lasciatemi le ali;
G D tornate a casa nani, levatevi davanti,
C D per la mia rabbia enorme mi servono giganti.
G D Ai dogmi e ai pregiudizi da sempre non abbocco
C D e al fin della licenza io non perdono e tocco.
G Io tocco i miei nemici col naso e
Bm con la spada
A#7 E7 Am ma in questa vita oggi non trovo più la strada,
E non voglio rassegnarmi ad essere
C cattivo
F#m7 tu sola puoi salvarmi, tu sola e te
B4 lo scrivo;
B dev'esserci, lo sento, in terra in
G cielo o un posto
Bm C dove non soffriremo e tutto sarà
D giusto.
Bm7 Em7 F Non ridere, ti prego, di queste
Em mie parole,
F# B4 io sono solo un'ombra e tu, Rossana,
B il sole;
G ma tu, lo so, non ridi, dolcissima
D signora
C ed io non mi nascondo sotto la tua
D dimora
G perché ormai lo sento, non ho
D sofferto invano,
C D4 se mi ami come sono, per sempre tuo
G D Cirano.
C D G
D C D
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