Tu sei il mattino

Lucio Corsi

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    Sono nato a mezzogiorno, tra le braccia di mia madre
    Con lo stesso nome di mio nonno che non mi ha visto cantare
    Poi nell'arco di un secondo mi legavo già le scarpe
    Sembrava facile cambiare il mondo seduto in fondo alla classe
    Tra le prime sigarette e le versioni di latino
    Lei mi portò nel bagno delle femmine e vidi il Paradiso

    Tu sei il mattino, una porta su Marte
    Sei il mio cuscino dalla giusta parte
    E fu amore per la prima volta
    Io e te tra la gente che non sogna

    Sono nato a mezzogiorno, tra le foglie rosse sulle strade
    Nella città che si metteva addosso le prime luci di Natale
    Ho imparato come stare al mondo dagli ulivi nella rete
    Che s'inchinano soltanto sotto al peso della neve
    Non me ne fregava niente di Pitagora ed Euclide
    Gli occhi fuggivano via dalle finestre, nei prati di margherite

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    Tu sei il mattino, una porta su Marte
    Sei il mio cuscino dalla giusta parte
    Fu amore per la prima volta
    Io e te tra la gente che non sogna
    E fu amore per la prima volta
    Io e te tra la gente che non sogna

    Tolse le orecchie dei libri per non farci trovare
    Mantieni il segreto
    E poi si tolse i vestiti e non sembrava la realtà
    Però era tutto vero

    Tu sei il mattino, una porta su Marte
    Sei il mio cuscino dalla giusta parte
    E fu amore per la prima volta
    Io e te tra la gente che non sogna

    Información de la canción

    Composición: Lucio Corsi, Tommaso Ottomano y Antonio “Cooper” Cupertino

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