D Em7 F#m G [Verse 1]D Ho lasciato i pantaloni in un cortileEm7 ho perso anche una mano in un vicolo, era un pomeriggio di aprileF#m7 gli occhi me li ha portati via una donna grassa a forza di guardarlaG A7 le labbra le ho lasciate tutte e due su un'altra boccaD o su una fontana, che a essere prudenti non si toccaEm7 ma mi brucia come un vecchio fulminanteF#m7 o muori tu, o muoio ioG A7 da oggi Roma avrà un altro DioContinúa después del anuncioD Em7 io me ne vado via,F#m7 G io me ne vado viaD Dove chiudendo gli occhi senti i cani abbaiareEm7 dove se apri le orecchie non le chiudi dalla rabbia e lo spaventoF#m7 ma ragioni giusto seguendo il volo degli uccelli e il loro ritmo lentoG A7 dove puoi trovare un Dio nelle mani di un uomoD che lavora, e puoi rinunciare a una gioia per una sottileEm7 tenerezza, dove puoi nascere e morire con l'odore della neveF#m7 dove paga il giusto chi mangia, chi beve e fa l'amoreG A7 D dove, per Dio, la giornata è ancora fatta di ventiquattr'oreEm7 e puoi uccidere il tuo passato con un Dio che ti ha creato, guardando con durezza il loro visoF#m7 con la forza di un pugno chiuso e di un sorrisoG A7 e correre insieme agli altri ad incontrare il tuo futuro, che oggi è proprio tuoD Em7 e non andar più via,F#m7 G e non andar più viaC e non andar
E Non Andar Più Via
Lucio Dalla
- A7
- C
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- F#m7
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