Come Pioveva

Massimo Ranieri

    Continúa después del anuncio

    C'eravamo tanto amati
    per un anno e forse più,
    c'eravamo poi lasciati...
    non ricordo come fu...
    ma una sera c'incontrammo,
    per fatal combinazion,
    perché insieme riparammo,
    per la pioggia, in un porton!
    Elegante nel suo velo,
    con un bianco cappellin,
    dolci gli occhi suoi di cielo,
    sempre mesto il suo visin...
    Ed io pensavo ad un sogno lontano
    a una stanzetta d'un ultimo piano,
    quando d'inverno al mio cor si stringeva...
    ...Come pioveva ...come pioveva!
    Come stai? Le chiesi a un tratto.
    "Bene, grazie, disse, e tu?".
    "Non c'e' male" e poi distratto:
    "guarda che acqua viene giù!".
    "Che m'importa se mi bagno?"
    Tanto a casa debbo andare
    "Ho l'ombrello, t'accompagno"
    "Grazie, non ti disturbar..."
    Passa a tempo una vettura
    io la chiamo, le fa: "no"
    dico: "Oh! Via, senza paura.
    Su montiamo", e lei montò.
    Così pian piano io le presi le man
    mentre il pensiero vagava lontano...
    Quando d'inverno al mio cor si stringeva...
    ...Come pioveva ...come pioveva!
    Ma il ricordo del passato
    fu per lei il più gran dolore,
    perché al mondo aveva dato
    la bellezza ed il candor...
    così quando al suo portone
    un sorriso mi abbozzò
    nei begli occhi di passione
    una lagrima spuntò...
    Io non l'ho più riveduta
    se e' felice chi lo sa!
    Ma se ricca, o se perduta,
    ella ognor rimpiangerà:
    Quando una sera in un sogno lontano
    nella vettura io le presi la mano
    quando salvare ella ancor si poteva!...
    ...Come pioveva ...così piangeva!

    Continúa después del anuncio
    Información de la canción

    Composición: Armando Gill

    ¿Los datos están equivocados?

    Enviar revisión

    Canciones relacionadas