LA MIA CITTÀ

Matsby

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    Sei bella quanto lunatica
    Un giorno c’è il sole
    Quello dopo piove
    La mia sella si bagnerà
    Tutti parlano bene di te
    Io non sempre
    La migliore nuova scuola di rapper
    La verità sta nel mezzo alle Erbe
    Tra i vicoli del centro
    Sto per prendere un treno
    E ci metterà un sacco
    Non ho la patente la rimando da tanto
    Tanto che in vacanza son sempre di passaggio
    Quando torno penso a quanto son fortunato
    E in compenso il contrario
    Uno spazzino pulisce le scale
    Manda via i piccioni tra briciole
    Un figlio saluta la madre
    Sotto l’orologio di Brignole

    Quando me ne andrò via di qua
    Ah-ah-ah-ah
    Porterò un po’ di mare là
    La-la-la-la
    Mi mancherà la mia città
    Ah-ah-ah-ah
    Con tutti i suoi se con tutti i suoi ma
    Si dice fre, non si dice fra'

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    Sei bella quanto drammatica
    Un giorno c’è il sole
    Quello dopo piove
    Spero un ponte non crollerà
    Tutti parlano bene di te
    Io non sempre
    Il G8 lascia ferite aperte
    La verità non sta in mezzo alle Erbe
    Tra i vicoli del centro
    Ma tra Diaz-Bolzaneto
    Che non sei
    Solo focaccia o pesto
    Solo sole d’inverno, dire: Ciao Milano
    Io non lo sopporto, e ci penso spesso
    E più che ridere, mi sembrano parole villane
    Non mi piace il mugugno
    Non mi piace pensare
    Che essere genovese sia l’essere inospitale
    A me piace ricordarti per altro
    Come il posto in cui sono nato, cresciuto, formato

    Quando me ne andrò via di qua
    Ah-ah-ah-ah
    Porterò un po’ di mare là
    La-la-la-la
    Mi mancherà la mia città
    Ah-ah-ah-ah
    Con tutti i suoi se con tutti i suoi ma
    Si dice fre non si dice fra'

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    Composition:

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