Alfonsina E La Bici

Têtes de Bois

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    Alfonsina hai le tette sgonfie!
    (Alfonsina si faceva fina fina a la mattina)
    Alfonsina hai le gomme piene!
    (Alfonsina una ragazza questa storia non conviene)
    Alfonsina hai le gomme piene!
    (Alfonsina che ci a vede nelle teste, che ci a vede nelle vene)
    Alfonsina hai le tette sgonfie!
    (Alfonsina si faceva fina fina a la mattina)

    Un giorno però molti anni doppo
    Con cielo griggio e fredo
    Invece dela bici tento di ascendere il suo motore
    Danata disperava di farlo girare, con la leva a pedale
    Ed luglio ostinato difiutava

    (Alfonsina arriverà) Comunque Vada!
    (Alfonsina, Alfonsina Strada!)
    (Alfonsina arriverà) Comunque Vada!
    (Alfonsina, Alfonsina Strada)

    Dove cèra Alfonsina ormai
    Cè una zona wi-fi
    E con gli occhi lo cercatala tra le stelle
    Quelli que a Milano non poi più vedere
    Tra le paraboli sui balconi affaciante come dune belle

    Ad una stella che mi guardava dalla cucina
    Ho dato il nome Alfonsina
    Ad una stella che mi guardava dalla cucina
    Ho dato il nome Alfonsina

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    (Alfonsina arriverà)
    Comunque Vada!
    (Alfonsina arriverà)
    Comunque Vada!
    (Alfonsina arriverà)
    Comunque Vada!
    (Alfonsina arriverà)
    Comunque Vada!

    Alfonsina hai le gambe dure!
    (Gambe dure gambe dure sicure)
    Alfonsina hai la spalle strete!
    (Spalle strete, sui quelle culo dei maledetti)
    Alfonsina lacrime lischiate!
    (Alfonsina, Và Alfonsina Strada)
    Alfonsina hai sudore come?
    (Come calce)

    Cosi sono andato a vedere
    La sua vecchia bottega da corridore tra giú sulla Varesina
    Dove Lei aspettava in vetrina
    Coppi, Bartali, Magni, Martini a parlare di nuovi copertoni
    Di fughe, di volate, discese, salite e passi alpini

    Ad una stella che mi guardava dalla cucina
    Ho dato il nome Alfonsina
    Ad una stella che mi guardava dalla cucina
    Ho dato il nome Alfonsina
    Ad una stella che mi guardava dalla cucina
    Ho dato il nome Alfonsina
    Ad una stella che mi guardava dalla cucina
    Ho dato il nome Alfonsina

    Uh! Ah! Uh! Ah! Uh! Ah! Uh! Ah!
    Alla fine per lo sforzo e il sotto zero
    Quel cuore che aveva leto ogni salita
    Fine fuori giri
    Alla fine per lo sforzo e il sotto zero
    Quel cuore che aveva leto ogni salita
    Fine fuori giri
    Alfonsina arriverà, comunque vada

    Dai aspeta, aspeta, aspeta
    Ancora, ancora, ancora
    Vai vai vai vai vai, stop!
    Vieni cosi
    Scende Andrea Scende! (Non non no!)
    Alze gli spale anda li cosi
    Svidate Andrea! Svidate Andrea! Non no!
    Che vogliete da me? Andatte cosi!

    [Margherita Hack]
    Ciao Andrea!
    Mi sempre piacuto fare grande girate in bicicleta e
    Da Giovane ho fato da Firenze a Viareggio e ritorno
    E quà ho passegiato un po meno pero ho girato parecchio
    Con spesso a Col Monze a Udine, a Gorizia
    E una bela gira stata Da Trieste al Garda ritornoHo fata, due anni fa
    Prima da tornare dopo sono fermata a mangiare em Trattoria
    Poi l ho preso la strada per Trieste
    E quindi, è bello andare in bicicleta, vedere, ci vede tante cose
    E si può fare dei percorsi molto più lungue di a piede
    E però osservare il paesagio, vedere dei detagli
    Sentire le odori della terra le odori degli piante
    Cose che in macchina non si può sucessò aprezare
    Perche la bicicleta è forse il mezzo più ecológico e più divertente

    Ma Tu pense che Mario sà ripare questo cambio?
    Hai la viste da ragazzo?
    Hai viste tanti, hai reparati tanti

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