Aeroplano Giallo
Tricarico
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Tono:
G D Una mattina di settembreC Me ne andavo in giro un pocoG disperatoG D Volevo riposare la mia testaC G Tra le cosce infilare la mia facciaG D Ma io non ho una donna ho una fiondaC Allora in quel momento arriva unG grilloG D Un grillo che mi lascia un fogliettoC Davanti bocca dietro aereoplanoG gialloG D Vai lì lì lì lì c'è una prostitutaC Ti sta aspettando cosa aspetti èG lì per questoContinúa después del anuncioA# C Quando io vedo le mie sorelleF Dm Penso come son belle le mie sorelleA# C Loro non aprono mica la porta alF Dm mistero alla paura e alla scopertaA# C Io invece io invece lascioF entrare chiunque mi diaDm centocinquemilalireG D Mi ero già fatto la mia scena siC G ora entro me la sbatto e me ne vadoG D Ma quando ho aperto la porta noC non era no non era quel che avevo inG testaG D Davanti a me c'era la dolcezza,C l'amore la luce la primaveraC La freschezza e ho detto: "posso darti... una carezza"A# C Io sono come l'acqua dellaF Dm sorgente scorro via in fretta sempre ininterrottamenteA# C io sono una puttana sono laF Madonna e grazie a te oggi hoDm scoperto l'essenzaA# C L'essenza è sgretolare tutta quanta l'esistenzaF Dm per trovare l'energia quella che non si fermaA# C quella che è vergine in ogniF istante, in ogni attimo in ogniDm momentoA# C ora però basta voglio aprire unF ristorante e fare da mangiare soloDm a chi mi pareA# C e poi al tramonto davanti alF Dm mare, coi miei bambini saltare e giocare,A# C F dimmi tu vuoi venire con me? nonDm lo so, forse si...A# C e ora quando vedo le mie sorelleF Dm penso poverine le mie sorelleA# C che non hanno fatto entrar la luceF pam