Bb F Bb C Am
[Verse]
Bb
Visto dall’oblò di questo aereo
F
Il mondo sembra ben organizzato
Bb
Dell’uomo cogli l’operato serio
C Am
Il tratto netto duro ed ordinato
Bb
Reticoli di cambi cesellati
F
Di cui non percepisci mai l’arsura
Bb
E specchi d’acqua poi come diamanti
C Am Bb
Quell’uomo ha regalato alla natura ah
F
Forse per darle una struttura
Bb C Am
Per darle una struttura
Bb
E strade che si inseguono impossibili
F
Dei popoli raccontano il cammino
Bb
Aggirano i più straordinari ostacoli
C Am
O basta non guardarli da vicino
Bb
E noi che siamo in mezzo a queste ali impavide
F
Non siamo niente o siamo tutto
Bb
Asciarsi trasportare è stato facile
C Am C
Ma adesso ritornare giù non sembrerebbe giusto
[Chorus]
Dm C
Dovremmo resistere dovremmo insistere
Dm C
Restarcene ancora su se fosse possibile
Dm C
Toccando le nuvole o vivere altissimi
Bb C Am
Come due acrobati sospe__si
[Verse]
Bb
Non guardare giù non so se c’è la rete
F
Il mondo da quassù sembra lontano invece
Bb
Invece è un attimo e lo sai a rifinirci dentro
C Am Bb
E devo stare attento a non sbagliare movimento
(Col tempo)
F
A non sbagliare movimento
(S’impara)
Bb
A non sbagliare
C Am
A stare sospesi
Bb
E c’è una strada sottilissima che non riesco più a vedere da soli
F
Se continui ad aggrapparti rischiamo di cadere nel vento
Bb
Di cadere oppure fingere un’altra acrobazia più a lungo
C Am C
E’ una questione di equilibrio e l’equilibrio è una filosofia più in alto
[Chorus]
Dm C
Dovremmo resistere dovremmo insistere
Dm C
Restarcene ancora su se fosse possibile
Dm C
Toccando le nuvole o vivere altissimi
Bb C Am
Come due acrobati sospe__si
[Otro]
Bb F Ab G
Il tempo non passa rallenta si ferma
Bb F Ab G
È il vento che conta che canta ahhhh
Bb F Ab
Disobbedire alla gravità non credo che sia grave
G
non credo che sia grave
Bb F Ab
Non puoi chiamarla libertà finchè non rischi di cadere
G
non rischi di cadere
Bb F Ab G
Dall’alto c’è sempre qualcuno che guarda guarda.